Sanluri riconquista la C

La Pallavolo Sanluri riconquista la serie C in tre anni dopo che, nel 2013, vi aveva dovuto rinunciare per problemi economici legati alla crisi che, evidentemente, non risparmia neppure il mondo sportivo. Per una società sportiva la retrocessione è sempre pesante, ma retrocedere pur avendo un buon piazzamento in classifica è un vero macigno. La squadra non c’è, non ci sono più i presupposti per mantenere un certo tipo di compagine e così la Pallavolo Sanluri, 35 anni di regolare attività nei campionati federali, dopo 5 anni di permanenza nella Serie C Regionale prende l’amara decisione di rinunciare a disputare il campionato.

Ma lo sport, si sa, forma persone determinate e le forgia affinché si risollevino anche in condizioni non proprio favorevoli. Così, durante l’estate del 2014, prende vita un movimento di ricostruzione dal basso: intorno allo zoccolo duro dei giocatori sanluresi, e con l’appoggio della dirigenza della società, si cerca di formare un gruppo in grado di disputare un campionato dignitoso almeno nel campionato di serie D.

È Francesco Pittau (giocatore di lungo corso) a prendere in qualche modo per mano i compagni rimasti e contattare quanti , della vecchia guardia della Pallavolo sanlurese, hanno voglia di dare una mano in qualità di dirigenti, tecnici, giocatori. Ottenute le prime adesioni il capitano parte anche alla ricerca, tra i propri concittadini, di qualcuno disposto ad investire qualche risorsa economica da destinare alla causa: “non è stato un lavoro facile – conferma Pittau – ma è in questi momenti che ti rendi conto del significato della parola squadra. Anche quanti non hanno potuto fare quanto avrebbero voluto ci hanno dimostrato molta solidarietà, dobbiamo ringraziare tutti ma sicuramente una grossa mano d’aiuto ce l’ha data Bruno Bianco, che per primo ha creduto a questo progetto di rilancio. Ma gli aiuti concreti sono stati molti: alcune imprese locali, vecchi giocatori che oggi ricoprono ruoli tecnici, e altri che hanno rimesso le scarpette ai piedi per dare il loro contributo in campo e fuori. A fare tutti i nomi rischio di dimenticarne qualcuno, di sicuro oggi guardiamo al futuro con più serenità, i problemi ci sono sempre ma quando sono condivisi sono più facili da superare”.

Oggi la squadra può contare su una discreta rosa:
Giancarlo Mallocci alla Guida Tecnica
Massimo Garau e Francesco Melis – dirigenti
Andrea Sau e Stefano Masala (Palleggiatori)
Adelchi Pilloni, Antonio Silanos e Paolo Pisci (Mano)
Nicola Corona, Francesco Pittau e Nicola Corona (Opposti)
Elio Gola, Fabio Acquas, Luca Casu e Maurizio Congia (Centrali)
Andrea Pittau (Libero); Daniele Mancosu; Issa Gano (In attesa di tesseramento)

“Avevo letto quasi per caso, su un social network, che la pallavolo maschile rischiava di scomparire da Sanluri. Per chi l’ha vista nascere nei primi anni 80 ha il sapore della sconfitta più amara – racconta Elio Gola – Non potevo non raccogliere l’appello, ho dato una mano nei limiti del possibile e, a distanza di tre anni, non posso che essere orgoglioso del risultato raggiunto nonostante l’impegno che lo sport agonistico chiede specialmente a chi non è più giovanissimo, come me”.

Sabato sarà quindi giornata di festa, i 7 punti di vantaggio che la squadra ha accumulato la promuovono infatti alla serie superiore a prescindere dal risultato finale, gran parte della Pallavolo Sanluri vecchia e nuova si ritroverà nella palestra di Villanovaforru alle 18 (la palestra storica del Sanluri, dopo due anni di inagibilità, sembra essere finalmente in ristrutturazione ) per festeggiare una promozione che ha il sapore della rivincita.

 

Pallavolo Sanluri