Entu al tie break con Monza
Stupenda sfida quella disputata sul taraflex di Monza, una Entu in formazione rimaneggiata (il libero titolare Simona Degortes non è della contesa per via di un infortunio alla spalla, al suo posto Carmen Bellapianta) che riesce a portare al tie break una Saugella Monza che in questo campionato aveva sempre raccolto i 3 punti tra le mura amiche.
Il primo set vede la formazione lombarda scattare subito forte, dando l’idea di poter fare un sol boccone della squadra con i quattro mori sul petto; sul 7 a 2 per Monza Ivan Iosi chiama il suo primo time out, l’ espediente sembra funzionare, due attacchi vincenti di Sofia Rebora consentono all’Hermaea di anadare al time out tecnico sul risultato di 12 a 9 per Monza.
Il massimo sforzo produce esclusivamente un avvicinamento a meno uno da Zago e C., dal 15 a 14 in poi il Monza prende il largo e mantiene le distanze di 3 punti fino al termine del primo parziale: 25 a 22.
Il secondo set parte con le sarde più convinte dei propri mezzi, due punti di Rebora e Brussa, l’attenta regia di Beatrice Valpiani consente di restare in vantaggio e a realizzare un piccolo break con un muro di Alessandra Camarda, che porta il risultato sull’8 a 5 per le la Entu.
Le monzesi si rifanno sotto, e si va al time out tecnico sul 12 a 11 per l’Hermaea; si va punto a punto fino ad uno strappo della Saugella 21 a 18, la gara sembra incanalarsi verso la fotocopia del primo set, Zago firma il punto del 23 a 18 per Monza.
Ana Correa firma il punto 19, Brussa il il 20, time out per Monza sul 23 a 20 per loro, ennesimo punto di Brussa, ace di Ana Correa a e 23 a 22; Monza trema, muro di Rebora e siamo sul 24 pari, decide Brussa sul 28 a 26 per l’Hermaea.
Terzo set subito in salita per le olbiesi, Monza è una belva ferita e cerca di azzannare subito la preda, il servizio delle monzesi apre delle ferite profonde, Candi diventa implacabile a muro, sul punteggio di 20 a 13 per le lombarde Ivan Iosi decide che il set è andato, e inizia far entrare le giovani e a far riposare le più grandi. Mai scelta fu più azzeccata, Giuliani e Fezzi si tolgono la soddisfazione di fare punti contro una squadra quotata come il Monza in casa loro, il parziale termina 25 a 18.
Quarto set: si rivede una Hermaea con un piglio più volitivo, Brussa ci porta sul 5 a 3, dopo un ace di Monza il vantaggio si riduce a una lunghezza, ancora Brussa e siamo 11 a 8 per le sarde. Rebora firma il 12° punto e time out tecnico sul 12 a 9 per la Entu, massimo vantaggio sul 16 a 11 con il capitano che festeggia nel migliore dei modi ( una ennesima ottima prestazione) il suo compleanno.
Arriva il momento delle centrali: Correa e Rebora da una parte, Devetag e sopratutto Candi dall’altra, fanno segnare muri, ace e punti pesanti, ma l’Hermaea ne ha di più.
Monza commette qualche errore di troppo, la partita sembra scivolarle via dalle dita, Hermaea 25, Monza 20 e si va al tie break.
L’ultimo set si gioca punto a punto, fino al cambio di campo sull 8 a 7 per Monza, Candi per il 9 a 7, muro out olbiese e siamo 10 a 7, Zago per l’11 a 8, 12 a 8 e proprio quando sembra che il tie break prenda una piega precisa, viene fuori il cuore delle sarde.
Il nono punto è di una splendida Sofia Rebora, poi ace di Beatrice Valpiani, servizio out e un muro di Rebora e siamo 13 a 13, in pratica tutto da rifare. Candi passa al centro e un errore olbiese segnano la fine del set.
Il Monza ha vinto, meritatamente, l’Hermaea non ha perso.
Nessuno infatti aveva preso punti a Monza prima della Entu, e sarà sicuramente difficile per chiunque altro in futuro.
Entu Hermaea




