Antes Ogliastra: se volete, chiamatele emozioni
Nizza, Francia, ore 7:00 A.M.
Inizia qui una giornata che le ragazze del gruppo under 16 dell’Antes Ogliastra Volley non dimenticheranno a lungo.
Di tornei nella vita di una giocatrice ne capitano tanti,ma quante ragazze a 14,15 e 16 anni hanno la possibilità di andare oltre frontiera, incontrare giocatrici che parlano una lingua diversa e che giocano una pallavolo diversa?
Giornata strana questa, che dopo aver giocato e ben figurato in tante partite, si sono trovate fortunate partecipanti di un gemellaggio con la squadra padrone di casa, che ha chiesto a 6 biancorosse di unirsi a loro e giocare insieme, come un’unica squadra multilingue e multicolore. Giornata strana ma stupenda, caratterizzata da un’accoglienza della squadra padrone di casa a dir poco lodevole, da un entusiasmo urlato,cantato e “strombazzato” per tutta Nizza. Caratterizzata anche da lingue diverse,da ragazze che, pur di farsi capire e creare una connessione tra loro, parlavano “a gesti” in un francese inventato e un inglese strascicato.
Sembrano tutte d’accordo,Italiane e Francesi ,sulla grinta delle biancorosse.
“Una grinta che a noi manca,voi forse ne avete fin troppa!” dicono le giovani di Ventimiglia.
“Sono occasioni che capitano poche volte nella vita. Ci siamo dovute adattare e mettere a disposizione di nuove compagne di squadra e un allenatore che parlavano una lingua diversa dalla nostra. Non è stato facile ma le altre ragazze sono state molto ospitali, inoltre sapere di essere apprezzate anche fuori dalla Sardegna e dell’Italia è una bella soddisfazione!” dice invece Rebecca Lai, libero 17enne dell’Antes, la “vecchia” del gruppo, che insieme alla capitana Cristina Murru,alla centrale Adriana Sartori, alla palleggiatrice Michela Loddo e alle due giovanissime Martina d’Elia e Ludovica Incollu si sono unite alla squadra di Nizza durante le fasi di qualificazione e durante le finali. Finali che, tra l’altro,sono state vinte proprio dalla selezione Ogliastra – Nizza composta da 5 ragazze francesi e da 6 ragazze dell’Antes.
Ci sono giornate difficili da raccontare. Ci sono giornate che vanno vissute. Vanno vissuti i sorrisi, le lacrime,le urla, i punti guadagnati in modo appassionante e quelli persi in modo stupido. Vanno vissuti i coretti fatti per tutte le strade di Nizza e nel ristorante durante la cena. Va vissuta anche la passione e la preoccupazione di accompagnatori/genitori e dirigenti,che con pazienza e impegno hanno portato queste giovani ragazze a vivere quest’esperienza. Vanno vissute queste emozioni,e provate a immaginare di vivere tutte queste cose quando si hanno 16 anni.
Carla Piroddi
Area Comunicazione ASD Ogliastra Volley




